sábado, 22 de agosto de 2026

Una testa normale - Alberto Giacometti

• Como si le hicieran una entrevista a Dios... si este existiese •
«Creas un dios 
pero quién piensa en vos»
Divididos.
- L'unica cosa ho voglia di fare e una testa. Così, così. È più difficile, Non ci riesco. 
- Come non ci riesce?
- Non ci riesco per niente. Non ci riesco.
- Ricerca la testa o...
- Una testa qualunque. Sono incapace eh.
- E questi corpi così allungati sono ispirati forse ai suoi corpi?
- No, no, no, è involontario. Non voglio più farli allungati. Diventavano allungati malgrado me stesso eh. Non è volontà. lo vorrei farli volumi eh. Non ci riesco. Fino adesso non ho mai fatto, non un giorno, dal 35 in poi non ho mai fatto una cosa come volevo eh. Io vorrei fare teste normali di figure normali eh. Non ci riesco eh.
- Ma lei come giudica in generale le sue opere?
- Male. beh, sono tutte scadenti.
- E questa è la forza dell'artista no? Ma no. Una continua ricerca.
- No no non sono, non sono riuscito. Sono delle ricerche mancate. Vorrei riuscire a fare una volta la testa come vedono come non ho mai riuscito eh. Continuo. Ciò che bisogna avere una bella dose di imbecillità per poter continuare in realtà. Vedendo che non so far niente dovrei smettere, di intelligenza, smetterei eh. Come preferisco far quel lavoro lì. Un altro è che... Non vedo così, non vedo assolutamente così eh. Provo a farla larga eh. Voglio fare una testa normale... Per arrivare a fare comevoglio diventa così eh. Provo sempre a dargli volume. Non riesco. In realtà sono uno scultore mancato eh.
Fragmento de una entrevista a Alberto Giacometti, escultor y pintor suizo, "l'artista bregagliotto"
Via Archivi RSI, Meridiana, 1963.

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